Vampiro

Esistono molti tipi diversi di creature che vengono ricomprese nel generico nome di vampiro, ad accomunarle ci sono però alcune caratteristiche fondamentali: si tratta di creature non-morte, spettri che abitano ancora le loro spoglie mortali, costrette a cibarsi di sangue per potersi mantenere attive.
A seconda del tipo di vampiro potrebbero variare non solo le sue abilità, il suo aspetto e le sue caratteristiche ma anche le sue debolezze.

Vampiro Superiore

Come queste creature siano nate è oggetto di miti e leggende e la verità, sempre che qualcuno la sappia veramente, è nascosta solo in qualche tomo oscuro e nascosto o nella memoria dei primi esemplari di vampiro superiore.

Attributi

Po +3 Vo -1
Ag +3 In -
Sp +2 Si +2

Fisiologia

Un vampiro superiore appare come un umano in tutto e per tutto, le uniche caratteristiche che potrebbero tradirlo sono l’assenza di respirazione e di battito cardiaco, il leggero pallore ed il corpo freddo al tatto.
Questi non morti sono dotati di una forza ed un’agilità straordinaria e possono rigenerarsi con rapidità, riprendendosi anche dalle peggiori ferite, sono dotati di una vista incredibilmente acuta, che gli permette di vedere di notte come se fossero in pieno giorno.
Quando però rimangono esposti alla luce del sole perdono una parte dei loro poteri e la loro vista straordinaria si trasforma in una debolezza: la luce infatti li acceca e subiscono un malus di +2 alla CD per le prove di percezione ed un malus di -2 dadi a tutte le azioni che riguardano la vista.
Questi vampiri devono nutrirsi di sangue umano per mantenersi svegli e per rigenerare le proprie ferite: per ogni settimana di veglia ininterrotta un vampiro deve nutrirsi del sangue di un uomo o una donna adulti. Il vampiro non è comunque costretto ad uccidere la propria vittima e spesso anzi cerca di succhiare il sangue da molte vittime diverse proprio per provocare meno morti e poter così rimanere più facilmente al sicuro da eventuali cacciatori. Similmente molti vampiri non esitano a dormire durante il giorno o per intere settimane, mesi o addirittura anni, per limitare il consumo di sangue.
Nello stato dormiente un vampiro appare in tutto e per tutto come un cadavere in perfette condizioni.
Ogni vampiro superiore può contaminare un umano e farlo diventare a sua volta un vampiro: tale procedura è conosciuta solo tra i vampiri anziani e mantenuta segreta al fine di esercitare un potere ancora maggiore sui neonati non-morti, l’unica certezza è che i neo-vampiro deve morire prima di poter ritornare come non-morto.

Psicologia
I vampiri superiori non sono dissimili dai normali umani da un punto di vista psicologico, la società a cui appartengono e l’immortalità con cui devono convivere li trasformano però con il passare degli anni, dei decenni e dei secoli in creature oscure: talmente assuefatta alla morte, al sangue ed alla violenza da renderle pazze agli occhi di un semplice umano.
La trasformazione in vampiro oltre a donare forza e destrezza straordinarie avvicina però l’uomo alla bestia: l’istinto prende facilmente il comando sulla ragione e se un vampiro abbassa la guardia potrebbe degenerare in una bestia sanguinaria senza alcun controllo. La vista del sangue in particolar modo potrebbe far scattare una voracità senza freni nel vampiro.
I vampiri sono inoltre naturalmente affascinanti per gli umani e le altre creature: la loro natura animalesca è tanto in grado di spaventare quanto di charmare uomini e bestie.

Abilità
I vampiri, come gli umani, si specializzano in molte abilità differenti a seconda del loro background, essendo spesso molto vecchi sono generalmente esperti in quasi ogni campo ed eccellono in molti di essi.

Caratteristiche
Rigenerazione: i vampiri sono in grado di rigenerare costantemente le proprie ferite, livello di gravità di ogni ferita cala di 1 per round.
Metamorfosi in forma alata: il vampiro assume la forma di un gigantesco pipistrello dalle dimensione umane e con circa quattro metri di apertura alare, le caratteristiche rimangono invariate, potrà però volare ed attaccare con il morso PO -1, CD 7
Metamorfosi in belva: il vampiro assume la forma di un gigantesco lupo dalle dimensione umane, le caratteristiche rimangono invariate, potrà però attaccare con il morso PO, CD 6
Metamorfosi mostruosa: il vampiro aumenta di dimensioni fino a raggiungere i due metri e mezzo di altezza, la bocca si riempie di zanne e le mani si trasformano in artigli, la pelle si scurisce ed indurisce fino a sembrare cuoio, la Possanza aumenta di 2 e la Protezione di 2 (1 per la pelle ed 1 per le dimensioni), potrà inoltre attaccare con il morso PO +1, CD 7 e con gli artigli PO, CD 5.
Immortalità: i vampiri sono virtualmente immortali, l’unico modo per ucciderli definitivamente è tagliargli la testa o trapassargli il cuore, altrimenti il vampiro continuerà a rigenerarsi, arrivando anche a rigenerare interi arti perduti.
Furia sanguinaria: di fronte alla vista del sangue i vampiri devono effettuare una prova di Volontà a CD 6, la difficoltà potrebbe aumentare se il vampiro è ferito, affamato o arrabbiato.
Protezione: 2 (i corpi dei vampiri superiori sono naturalmente resistenti ai colpi ed alle ferite)
Morso: PO -2, CD 8.

Vampiro minore

Questi vampiri si dice che siano stati creati inizialmente da una maledizione, che può essere trasmessa a nuove vittime tramite il loro morso.

Attributi

Po +2 Vo -1
Ag +2 In -
Sp - Si -2

Fisiologia

Un vampiro mantiene l’aspetto che aveva da vivo, ma leggermente deformato e già a prima vista è riconoscibile come un cadavere: il respiro è assente, la carnagione è pallida e gli occhi vitrei con uno strano riflesso rossastro.
E’ credenza comune che la maledizione del vampirismo possa essere passata facilmente: sarebbe sufficiente che un vampiro beva quasi tutto il sangue della sua vittima, facendola giungere ad un passo dalla morte e poi le dia il suo sangue maledetto da bere. Dopo una notte passata in stato di morte la vittima risorge a sua volta come vampiro.

Psicologia

Un vampiro mantiene la mente di quando era in vita ma essa viene con il tempo viene distorta dalla sua innaturale sete di sangue: gli umani diventano solo bestiame da cui nutrirsi, l’empatia verso i viventi viene rapidamente meno ed il vampiro diventa una creatura fredda e distante.

Abilità
I vampiri, come gli umani, si specializzano in molte abilità differenti a seconda del loro background, essendo spesso molto vecchi sono generalmente esperti in quasi ogni campo ed eccellono in molti di essi.

Caratteristiche
Rigenerazione: i vampiri sono in grado di rigenerare costantemente le proprie ferite, il cui livello di gravità cala di 1 per round a partire da quella più grave.
Immortalità: i vampiri sono virtualmente immortali, l’unico modo per ucciderli definitivamente è bruciarli, tagliargli la testa o trapassargli il cuore, altrimenti il vampiro continuerà a rigenerarsi, arrivando anche a far ricrescere interi arti perduti.
Vista notturna: al buio gli occhi del vampiro luccicano di una luce rossa e gli permettono di vedere come se fosse giorno.
Debolezza alla luce solare: il vampiro viene bruciato dalla luce solare come se fosse fuoco, ogni locazione esposta subisce una ferita di livello 0 al primo round e per ogni round successivo e continuato di esposizione le ferite inflitte aumentano di un livello di gravità.
Debolezza alla fuoco: il vampiro teme e soffre particolarmente il fuoco, le ferite da fuoco infliggono un livello di danno aggiuntivo e non possono essere rigenerate, guariscono allo stesso ritmo dei comuni mortali.
Furia sanguinaria: di fronte alla vista del sangue i vampiri devono effettuare una prova di Volontà a CD 7, la difficoltà potrebbe aumentare se il vampiro è ferito, affamato o arrabbiato.
Protezione: 1 (i corpi dei vampiri superiori sono naturalmente resistenti ai colpi ed alle ferite)
Morso: PO -2, CD 8.

Dhampyr

I dhampyr sono delle rare creature non morte molto simili ai vampiri ma invece di nascere a antiche stregonerie o maledizioni vengono creati da spettri travolti al desiderio di vivere ancora: in questi pochi casi estremi il novello spettro ritorna ad abitare il suo corpo e può riprendere a calcare il mondo mortale come dhampyr.

Attributi

Po +2 Vo -2
Ag +2 In -
Sp +2 Si -

Fisiologia

Un dhampyr mantiene l’aspetto che aveva da vivo, ma la morte lascia comunque dei segni che un attento osservatore potrebbe cogliere: il respiro è assente e la carnagione tende al pallido.
Tipicamente queste creature risorgono dalla tomba entro pochi giorni dalla loro morte, e comunque prima che il cadavere cominci a decomporsi. Per mantenere il loro aspetto mortale e per poter continuare a “vivere” i dhampyr sono costretti a nutrirsi di sangue umano almeno una volta a settimana: non gli è comunque necessario dissanguare completamente la propria vittima, anche piccole quantità saranno più che sufficienti per mantenerne integro il corpo.

Psicologia

I dhampyr mantengono oltre all’aspetto anche la mente che avevano da vivi, la breve esperienze come spettri ne stravolge però le emozioni ed al risveglio vengono guidati dalle proprie passioni per la vita: dal sesso al cibo, dalla rabbia all’amore; i dhampyr sono creature che sguazzano negli estremi, poco importo quali essi siano.

Abilità
I dhampyr, come gli umani, si specializzano in molte abilità differenti a seconda del loro background, essendo spesso molto vecchi sono generalmente esperti in quasi ogni campo ed eccellono in molti di essi.

Caratteristiche
Rigenerazione: i dhampyr sono in grado di rigenerare costantemente le proprie ferite, il cui livello di gravità cala di 1 per round a partire da quella più grave.
Immortalità: i dhampyr sono virtualmente immortali, l’unico modo per ucciderli definitivamente è bruciarli, tagliargli la testa o trapassargli il cuore, altrimenti il vampiro continuerà a rigenerarsi, arrivando anche a farsi ricrescere interi arti perduti.
Debolezza alla luce solare: il dhampyr soffre l’esposizione alla luce solare: pur non provocandogli danni la luce lo acceca rendendogli difficile vedere (aumentando di 1 la CD alle prove di percezione basate sulla vista) e gli provoca un profondo fastidio (sottraendo 1 dado ad ogni prova effettuata).
Debolezza alla fuoco: il dhampyr teme e soffre particolarmente il fuoco, le ferite da fuoco infliggono un livello di danno aggiuntivo e non possono essere rigenerate, guariscono allo stesso ritmo dei comuni mortali.
Furia sanguinaria: di fronte alla vista del sangue i dhampyr devono effettuare una prova di Volontà a CD 7, la difficoltà potrebbe aumentare se il vampiro è ferito, affamato o arrabbiato.
Protezione: 1 (i corpi dei dhampyr sono naturalmente resistenti ai colpi ed alle ferite)
Morso: PO -2, CD 8.

Strigoi

Si dice che queste creature nascano da maledizioni o quando lo spettro del morto non riesca a trovare pace e venga accecato dall’odio per i viventi.

Attributi

Po 7 Vo 1
Ag 6 In 2
Sp 4 Si 0

Fisiologia

Questo non morto ha un aspetto mostruoso e deforme: il corpo appare come un ibrido tra un umano ed un pipistrello, le braccia hanno assunto il ruolo di ali e si concludono con delle mani dotate di tre artigli e di pollice opponibile, il volto è un grugno zannuto e mostruoso mentre il corpo è coperto da una rada peluria e la pelle è grigia e dura come il cuoio.

Psicologia

Questi mostri non-morti pure essendo intelligenti si comportano come bestie feroci e sono guidati solo da una letterale sete di sangue, è impossibile trattare con loro e tanto meno ragionarci. Potrebbe essere possibile costringerle ad allontanarsi, spaventandole, oppure mantenerle tranquille fornendo un costante flusso di sangue umano, ma prima o poi uno strigoi approfitterà del momento opportuno per distruggere e dissanguare ogni umano.

Abilità
Gli strigoi sono creature sanguinarie e nel tempo affinano sempre più le loro abilità di cacciatori e predatori, prediligono quindi le seguenti abilità: sopravvivenza, nascondersi, lottare, schivare, atletica.

Caratteristiche
Rigenerazione: gli strigoi sono in grado di rigenerare costantemente le proprie ferite, il cui livello di gravità cala di 1 per round a partire da quella più grave.
Immortalità: gli strigoi sono virtualmente immortali, l’unico modo per ucciderli definitivamente è bruciarli, tagliarli la testa o trapassargli il cuore, altrimenti il vampiro continuerà a rigenerarsi fino a ritornare alla sua forma iniziale.
Vista notturna: al buio gli occhi degli strigoi luccicano di una luce rossa e gli permettono di vedere come se fosse giorno.
Debolezza alla luce solare: lo strigoi viene bruciato dalla luce solare come se fosse fuoco, ogni locazione esposta subisce una ferita di livello 1 al primo round e per ogni round successivo e continuato di esposizione le ferite inflitte aumentano di un livello di gravità.
Protezione: 2 (i corpi degli strigoi sono naturalmente resistenti ai colpi ed alle ferite)
Morso: PO -1, CD 7.
Artigli: PO -1, CD 5.

Vampiro

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